Ecco le fasi principali:
- Progettazione
- Rilievo delle misure.
- Definizione della disposizione di sanitari, doccia o vasca, mobili e illuminazione.
- Verifica degli impianti esistenti e delle eventuali modifiche necessarie.
- Demolizione
- Rimozione di rivestimenti, pavimenti, sanitari e vecchi impianti.
- Smaltimento dei materiali secondo la normativa vigente.
- Impianto idraulico
- Sostituzione o adeguamento delle tubazioni di acqua e scarico.
- Installazione di collettori e valvole di intercettazione, se previste.
- Prova di tenuta dell’impianto.
- Impianto elettrico
- Realizzazione conforme alla normativa italiana (es. prese e punti luce nelle corrette zone di sicurezza).
- Predisposizione per specchio illuminato, scaldasalviette, aspiratore, ecc.
- Preparazione delle superfici
- Rifacimento del massetto, se necessario.
- Intonaci e rasature.
- Impermeabilizzazione delle zone soggette a spruzzi d’acqua, soprattutto nella doccia.
- Posa di pavimenti e rivestimenti
- Utilizzo di adesivi e fughe idonei.
- Corretta planarità e allineamento delle piastrelle.
- Sigillatura con silicone sanitario nei punti critici.
- Installazione dei sanitari
- Montaggio di WC, bidet, lavabo, doccia o vasca.
- Collegamento della rubinetteria.
- Verifica dell’assenza di perdite.
- Finiture
- Installazione di mobili, specchi, accessori e illuminazione.
- Tinteggiatura delle superfici non rivestite con pitture idonee ad ambienti umidi.
- Collaudo finale
- Controllo del corretto funzionamento degli impianti.
- Verifica degli scarichi, della pressione dell’acqua e della ventilazione.
- Pulizia finale del cantiere.
Buone pratiche
- Utilizzare materiali certificati e di qualità.
- Garantire le corrette pendenze degli scarichi (generalmente 1–2%).
- Impermeabilizzare accuratamente la zona doccia.
- Prevedere un’adeguata ventilazione naturale o meccanica.
- Conservare dichiarazioni di conformità degli impianti e documentazione dei lavori.
